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EQUILIBRIO ACIDO-BASE

Il metabolismo energetico genera un accumulo di scorie metaboliche che vengono eliminate attraverso l’intestino, i reni, la pelle e i polmoni. Molte di queste scorie metaboliche sono acide e necessitano di un’opportuna neutralizzazione per poter essere eliminate.

Se l’organismo produce una quantità di scorie metaboliche acide superiore a quella che è in grado di neutralizzare ed eliminare si verificherà un accumulo di sostanze acide che porterà, nel tempo, all’acidosi.

Ugualmente, la carenza di sostanze alcaline può portare ad uno stato di acidosi. Per limitare i danni indotti dall’acidosi, l’organismo dovrà attivare dispendiosi sistemi di compensazione così da contro bilanciare questo squilibrio. Il corpo dapprima deposita le scorie acide nel tessuto connettivo per poi rilasciarle ed eliminarle quando saranno nuovamente disponibili i sali minerali basici nel sangue. Questo fenomeno si verifica praticamente ogni giorno nel nostro organismo. Un’alimentazione scorretta o poco equilibrata (quantità eccessive di carne, formaggi, caffè e ridotto consumo di verdura e di prodotti integrali§) può causare uno stato di acidosi riconducibile proprio a questo stato di acidosi tissutale. Altre cause dell’acidosi possono derivare da una scarsa ossigenazione dell’organismo e da una ridotta capacità di eliminazione delle scorie attraverso i reni. La vita sedentaria ed in ambienti chiusi non sempre permette una corretta ossigenazione. Infine un apporto di liquidi insufficiente non permette un’adeguata eliminazione delle scorie, attraverso i reni e la pelle (sudorazione).

 

Come determinare lo stato di acidosi?

Il metodo più facile per valutare l’acidosi è misurare il valore del pH delle urine.

 

Alimentazione

Una corretta alimentazione dovrebbe comprendere alimenti alcalinizzanti per circa il 75% del consumo giornaliero: frutta, verdura, patate, cavoli, lattuga, insalata. Tra i cibi acidificanti troviamo la carne, il pollame, i salumi, il formaggio fresco e stagionato, lo yogurt, i prodotti a base di farinacei ed i dolci.

Molti alimenti, pur essendo acidificanti, sono indispensabili e non devono assolutamente essere eliminati in quanto fonte essenziale di proteine e vitamine, tuttavia il loro apporto acidificante deve essere compensato con l’assunzione di alimenti a contenuto alcalinizzante o con l’utilizzo di un integratore.

Inoltre, è consigliato bere molta acqua con un pH alcalino, pH 8, durante i pasti.

 

Attività fisica, stile di vita

Una passeggiata nei boschi o una corsa in bicicletta migliorano l’apporto di ossigeno e promuovono il rilascio di acido carbonico sotto forma di anidride carbonica. Evitare, se possibile, situazioni che generano stress. È possibile agevolare l’eliminazione di acidi urici e scorie metaboliche acide con saune regolari, salvo controindicazioni mediche.